
Prevenire il diabete di tipo 2: ciò che sappiamo davvero (e ciò che spesso ignoriamo)

La salute cardiovascolare femminile a tavola

Alimentazione e salute per l’ECAC

Una dieta per i reni

La menopausa, un fenomeno biologico

la diagnosi (1)

L'aumento del cibo industriale

Una sfida impegnativa per chi fa il nostro lavoro
La risposta secca è negativa, anzi favoriscono nel tempo l'aumento di peso. Il digiuno intermittente nasce con altre finalità ed è un modello alimentare non adatto a tutti, con diversi punti critici.
Per approfondire: Il digiuno intermittente
Si tratta di uno degli errori più frequenti nelle diete fai-da te e nelle diete suggerite in alcune palestre. I carboidrati complessi a lento assorbimento sono l'alimento base di tutti gli sportivi, perché forniscono energia pulita, innalzano gradualmente la glicemia e danno una duratura sensazione di sazietà.
Per approfondire: Carboidrati per invecchiare bene
Certamente, il loro nome è LARN, una sigla che significa Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti. Qualcuno li definisce la "Bibbia" dei nutrizionisti. In realtà, andrebbero letti e diffusi ovunque, perché rappresentano nel nostro Paese il più importante contributo scientifico per una sana alimentazione.
Per approfondire: I nuovi LARN
In tutte le linee guida degli ultimi anni si ribadisce con forza che la dieta di una persona con diabete è semplicemente una dieta varia ed equilibrata, di tipo mediterraneo, la stessa della popolazione sana.
Per approfondire: Diabete, dieta ed epigenetica
Fare bene la spesa è il modo migliore per programmare pasti buoni e protettivi, ma anche per evitare sprechi. Qualcuno potrebbe obiettare che mangiare mediterraneo fa sicuramente bene, ma costa troppo. In realtà, non è così: con una carrello mediterraneo si possono risparmiare fino a 30 euro al mese.
Per approfondire: La spesa intelligente tra guerre e pandemie
Nell'intestino si trova il microbioma, ovvero nelle comunità di batteri che scompongono il cibo che mangiamo. L'attività di queste popolazioni microbiche - che sono più numerose delle nostre cellule - produce vari composti, in particolare acidi grassi a catena corta che danno significativi effetti benefici sulla salute.
Per approfondire: Fibre, salute ed epigenetica
Laureato in Scienze biologiche (110/110 e lode) all’università La Sapienza di Roma, iscritto all’Ordine Nazionale dei Biologi (n. 050515), membro dell’Associazione Biologi Nutrizionisti Italiani (ABNI), di Slow Food.
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