Rifiuti e civiltà

Rifiuti e civiltà

Agli attuali livelli di consumo, l’umanità usa l’equivalente di 1,3 pianeti ogni anno; la Terra impiega un anno e quattro mesi per rigenerare ciò che sfruttiamo in risorse naturali in un anno. Se i livelli di crescita demografica e di consumo continueranno agli stessi ritmi, entro il 2050 avremo bisogno, per soddisfare le nostre necessità, di due pianeti. “Lo spreco è funzionale all’economia di mercato. Questa economia per essere alimentata ha bisogno che compriamo di continuo. Ma, se in sette miliardi vivessimo tutti come il nordamericano medio ci vorrebbero tre pianeti. Serve misura”. Sono le parole di Josè Mujica, Presidente dell’Uruguay, un uomo che ha scelto di vivere felicemente con 900 euro, gli altri 8100 euro – il 90{549819c886eef5e6ddc79b14eb6761d93ce67e120ea8d6713f3f621eb1d89f98} del suo stipendio – li devolve in micro-credito; Mujica è forse l’unico politico che quando parla di ridurre la diseguaglianza economica è creduto. Perché non lo dice, lo fa. Le sue riflessioni sullo spreco sono arrivate a cavallo della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (17-25 novembre), un’iniziativa internazionale per sensibilizzare tutta la popolazione sull’enorme massa di rifiuti – 500 kg annui in media a testa in Europa – che la nostra società continua a produrre. Oltre 15 anni fa – nel 1997-  il “decreto Ronchi” aveva raccolto l’urgenza di questo problema con la regola delle 4 R, quattro concetti antispreco che iniziano per la stessa lettera: riduzione della quantità di cose che compriamo e consumiamo; riuso delle cose che non ci servono più (come i vestiti); riciclo, con la raccolta differenziata, con l’acquisto di oggetti fatti in materiale riciclato); infine, recupero. La quinta R da aggiungere è la R di riparo, la buona pratica di provare ad aggiustare qualcosa prima di buttarla e sostituirla.

Nella gestione dei rifiuti l’Italia è al 20° posto (su 27 Stati) in Europa, nonostante esista una buona legge nazionale (aggiornata nel 2011) che si era posta ottimisticamente l’obiettivo di arrivare al 65{549819c886eef5e6ddc79b14eb6761d93ce67e120ea8d6713f3f621eb1d89f98} di raccolta differenziata nel 2012. Questa legge non è applicata in buona parte d’Italia (la media della differenziata è del 24{549819c886eef5e6ddc79b14eb6761d93ce67e120ea8d6713f3f621eb1d89f98}), specialmente al centro-sud, dove la differenziazione dei rifiuti spesso non supera il 15{549819c886eef5e6ddc79b14eb6761d93ce67e120ea8d6713f3f621eb1d89f98}.  Se non si fa la differenziata, il passo successivo inevitabile è quello mandare in discarica i rifiuti indifferenziati, raccolti con i cassonetti stradali e sotterrati in megadiscariche senza nessun trattamento. Dal 2007 la Corte di Giustizia Europea segnala la presenza sul territorio italiano di centinaia di discariche illegali e omessi controlli nella gestione dei rifiuti; l’Italia è stata deferita alla Corte di Giustizia Europea per la gestione dell’emergenza rifiuti nel Lazio. Nella nostra regione da alcuni mesi si paventa il raddoppio della discarica di Cupinoro, un impianto gestito dalla municipalizzata del Comune di Bracciano, situato a 5 km dai centri abitati di Cerveteri e Bracciano. Pensare di risolvere a Cupinoro il problema dell’enorme montagna di rifiuti prodotta da Roma –  città con la raccolta differenziata ferma al 24{549819c886eef5e6ddc79b14eb6761d93ce67e120ea8d6713f3f621eb1d89f98} – è semplicemente demenziale, l’ennesimo segnale che la politica oggi non sa affrontare alcun problema reale. L’altro problema del nostro territorio è la recente circolare del Ministro dell’Ambiente Orlando: dal 1 novembre i 26 comuni che utilizzano Cupinoro dovrebbero portare in discarica solo rifiuti trattati negli appositi impianti. Il problema di Cupinoro, di Malagrotta e delle altre 185 discariche italiane è il problema di un Paese che continua a smaltire il 39{549819c886eef5e6ddc79b14eb6761d93ce67e120ea8d6713f3f621eb1d89f98} dei rifiuti urbani sotto terra e il 20{549819c886eef5e6ddc79b14eb6761d93ce67e120ea8d6713f3f621eb1d89f98} negli inceneritori (Rapporto ISPRA 2012). Eppure, anche in Italia si stanno diffondendo esempi virtuosi: a Verbania, piccola città piemontese di 30.000 abitanti sul Lago Maggiore si fa il 73{549819c886eef5e6ddc79b14eb6761d93ce67e120ea8d6713f3f621eb1d89f98} di differenziata, c’è l’autobus gratis per tutti i residenti, il miglior ecosistema tra le città italiane ed il progetto di fornire biciclette a 20 euro per tutti gli studenti delle medie. “La mia idea di vita è la sobrietà. Concetto ben diverso da austerità. Io consumo il necessario ma non accetto lo spreco. Se sprecassimo meno (anche solo energie) e ci concentrassimo su cose serie staremmo tutti meglio” (Josè Mujica). (12-2013)

Articolo precedente
Articolo successivo

Ultimi Articoli

  • All Posts
  • Alimentazione e politica
  • Alimentazione e salute
  • Alimentazione e società
  • Antropologia
  • Biologia
  • Cervello e Psicofarmaci
  • Diete e alimenti
  • Dipendenze e salute
  • Ecologia
  • In evidenza
  • Interviste e approfondimenti
  • Invecchiare bene
  • Malati e malattia
  • Movimento e salute
  • Salute e società
  • Sessualità
  • Storia dell'alimentazione
  • Storia della pallavolo
  • Storia delle droghe
  • Storia dello sport
  • All Posts
  • Alimentazione e politica
  • Alimentazione e salute
  • Alimentazione e società
  • Antropologia
  • Biologia
  • Cervello e Psicofarmaci
  • Diete e alimenti
  • Dipendenze e salute
  • Ecologia
  • In evidenza
  • Interviste e approfondimenti
  • Invecchiare bene
  • Malati e malattia
  • Movimento e salute
  • Salute e società
  • Sessualità
  • Storia dell'alimentazione
  • Storia della pallavolo
  • Storia delle droghe
  • Storia dello sport

Categorie

Il tuo piano alimentare personalizzato

Contattaci per un piano nutrizionale personalizzato, studiato appositamente per le tue esigenze.

Tag

Biologo Nutrizionista

Laureato in Scienze biologiche (110/110 e lode) all’università La Sapienza di Roma, iscritto all’Ordine Nazionale dei Biologi (n. 050515), membro dell’Associazione Biologi Nutrizionisti Italiani (ABNI), di Slow Food.

P.IVA 06459131006

Partners

Privacy Policy & Cookie

© 2026 Designed by baraondastudio.it