Geni e ambiente

Geni e ambiente

Una domanda che tutti dovremmo farci è questa: come si spiega la conclamata uguaglianza delle nostre società con la constatazione delle grandi disuguaglianze esistenti?  Secondo il biologo statunitense Richard Lewontin questa contraddizione si presta a due tipi di risposte.

Risposta A: la disuguaglianza nella nostra società è strutturale: i grandi sconvolgimenti degli ultimi secoli – dalla Rivoluzione Francese in poi – sono stati sostanzialmente un trucco per sostituire i vecchi regimi aristocratici con altri ugualmente basati sulla ricchezza ed il privilegio.
Risposta B: l’uguaglianza moderna andrebbe intesa come “uguaglianza di opportunità”, una specie di “gara podistica” in cui oggi finalmente tutti partirebbero dalla stessa linea di partenza avendo le stesse possibilità di arrivare primi. Se ciò è vero, pertanto, chi resta indietro nelle nostre società dovrebbe questo risultato a carenze innate, ovvero a una sorta di “sfortuna biologica”, legata ai geni poco “validi” trasmessi dai genitori. In generale, però, osserviamo ben altro. I bambini, nelle nostre società, infatti, sembrano acquisire, più dei geni, la posizione sociale dei loro genitori e tutto questo non ha alcuna seria spiegazione biologica. Per un semplice motivo. Perché noi non siamo “determinati” dai nostri geni, anche se certamente siamo influenzati da essi. Lo sviluppo di un organismo, infatti – sostiene Lewontin – dipende non solo dai materiali ereditati dai genitori – cioè i geni e le altre sostanze presenti nello sperma e nell’uovo – ma anche dalla particolare temperatura, umidità, alimentazione, dagli odori, dalle immagini, dai suoni (compresa ciò che chiamiamo educazione) che interferiscono con il nostro organismo in crescita.  Naturalmente la differenza tra leoni e agnelli è quasi completamente una conseguenza della differenza genetica tra di essi – conclude Lewontin – ma le variazioni tra individui all’interno della stessa specie sono una particolare conseguenza della costante interazione tra geni ed ambiente di sviluppo, più un terzo fattore che possiamo chiamare il “rumore dello sviluppo”, ossia la variazione “casuale” nella crescita.

Tutte le teorie basate sul determinismo genetico, una delle principali forme di riduzionismo della scienza attuale, oltre ad essere prive di qualsiasi riscontro scientifico, rappresentano la base pseudoscientifica del razzismo. I prossimi anni capiremo sempre meglio – con lo sviluppo dell’epigenetica – come i segnali ambientali influenzano l’espressione genetica e lasceremo definitivamente ogni concezione deterministica, residuo dell’ingenuo – e pericoloso – positivismo ottocentesco. (2007)

 

Articolo precedente
Articolo successivo

Ultimi Articoli

  • All Posts
  • Alimentazione e politica
  • Alimentazione e salute
  • Alimentazione e società
  • Antropologia
  • Biologia
  • Cervello e Psicofarmaci
  • Diete e alimenti
  • Dipendenze e salute
  • Ecologia
  • In evidenza
  • Interviste e approfondimenti
  • Invecchiare bene
  • Malati e malattia
  • Movimento e salute
  • Salute e società
  • Sessualità
  • Storia dell'alimentazione
  • Storia della pallavolo
  • Storia delle droghe
  • Storia dello sport
  • All Posts
  • Alimentazione e politica
  • Alimentazione e salute
  • Alimentazione e società
  • Antropologia
  • Biologia
  • Cervello e Psicofarmaci
  • Diete e alimenti
  • Dipendenze e salute
  • Ecologia
  • In evidenza
  • Interviste e approfondimenti
  • Invecchiare bene
  • Malati e malattia
  • Movimento e salute
  • Salute e società
  • Sessualità
  • Storia dell'alimentazione
  • Storia della pallavolo
  • Storia delle droghe
  • Storia dello sport

Categorie

Il tuo piano alimentare personalizzato

Contattaci per un piano nutrizionale personalizzato, studiato appositamente per le tue esigenze.

Tag

Biologo Nutrizionista

Laureato in Scienze biologiche (110/110 e lode) all’università La Sapienza di Roma, iscritto all’Ordine Nazionale dei Biologi (n. 050515), membro dell’Associazione Biologi Nutrizionisti Italiani (ABNI), di Slow Food.

P.IVA 06459131006

Partners

Privacy Policy & Cookie

© 2026 Designed by baraondastudio.it